Torta alle pesche con farina d’orzo, senza burro

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Io divido la frutta in buona o cattiva a seconda delle stagioni: reputo frutta buona quella estiva e il termine buona è dato dalla varietà, dai colori, dalla dolcezza che solo la frutta estiva ha: pesche, ciliegie, albicocche, prugne….

Mentre definisco frutta cattiva o meglio “normale”, quella che è reperibile in tutti gli altri mesi e cioè: mele, pere, arance….

Tra la frutta buona, le pesche hanno secondo me un’ottima versatilità e quindi lo scorso week end, desiderosa di fare una torta per le mie bambine, visto che tra pochi giorni saranno un frutto difficile da reperire, ho pensato di utilizzarle come ingrediente base di questa torta senza burro e con una “farina alternativa” quella di orzo.

Poi per renderla gradita anche a Pupa, visto che il motivo principale per cui le faccio sono per limitare l’uso dei prodotti confezionati per le mie figlie, ho aggiunto delle gocce di cioccolato.

Per questa ricetta ringrazio il blog: Studenti ai fornelli, da cui ho preso spunto.

torta pesche

Ingredienti:

  • 100 g zucchero
  • 250 farina (100g farina orzo e 150 farina 00)
  • 50g olio evo
  • 100 g latte
  • 2 uova
  • 3 pesche
  • 1 bustina lievito
  • 1 bustina vanillina
  • gocce di cioccolato (se gradite)

Mescolare le uova con lo zucchero con l’aiuto delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio e biancastro.

Sempre mescolando aggiungere il latte e poi l’olio. In una ciotola mescolare le due farine insieme al lievito e alla vanillina e aggiungerle delicatamente al composto di uova.

Nel frattempo sbucciare le pesche, togliere il nocciolo, tagliarle a pezzettini e metterle nel frullatore (io ho usato il Bimby) fino ad ottenere una purea.

Aggiungere all’impasto la purea di pesche e mescolare bene.

Se gradite, prima di mettere l’impasto nello stampo aggiungere delle gocce di cioccolato fondente.

La ricetta originale prevedeva di conservare una pesca da mettere sulla superficie della torta, io ho omesso questo pezzo perché la torta doveva essere mangiata anche da Pupa e lei non è esattamente un’amante di questo tipo di frutta e così ho preferito non aggiungerla.

Se gradito, una volta sformata e raffreddata cospargere la superficie con zucchero a velo. Noi ne abbiamo realizzato una versione che io definisco “inquietante” perché Pupa, sulla sua fetta, ha voluto usare lo zucchero a velo azzurro.

torta pesche

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