Senso di vuoto, tristezza? Bò!

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Non so cosa mi stia succedendo in questo periodo so solo che la situazione che sto vivendo rende la mia testa un grosso incubatore d’informazioni ma rende difficile la loro elaborazione.
L’unico sprazzo di luce me l’ha dato #mammacheblog di sabato che mi ha fatto passare una giornata spensierata e per la prima volta l’ansia non si è fatta sentire appena è suonata la sveglia.
Continuo a pensare a post che potrei scrivere ma poi quando mi ritrovo davanti al computer scrivo frasi senza senso oppure ci metto una vita per elaborare un concetto.
Sono un po’ preoccupata per questo, ma la voglia di comunicare qualcosa è tanta.
Spero di avere una ripresa veloce, lo dico più per me stessa perché in questo stato non ci sto molto bene…
A chi passa di qui chiedo solo un pò di pazienza, ci sono, mi devo solo riprendere un pò!

Discussion7 commenti

  1. Ci sono dei momenti un pò così in cui non ti va di fare nulla e ti senti sfiduciata. Io penso che in questi momenti aiutino tanto i bambini con la loro ingenuità, con la loro spontaneità ti distraggono, ti fanno sorridere e alla fine non chiedono nulla in cambio. Tu hai la fortuna di avere una bimba, passeggia con lei, gioca e fatti tante belle risate e se ti va piangi. Un bel pianto liberatorio può essere un toccasana.Spero che già quando leggerai il mio commento, tu stia meglio e guardi il mondo con occhi diversi. Un abbraccio di cuore.

    • Hai perfettamente ragione, per fortuna c’è Pupa che mi fa sorridere anche quando non ne avrei voglia. Grazie per le tue belle parole

  2. Credo che la giornata #mammacheblog ti abbia fatto bene perché è stato un tuffo tra persone con le quali avevi punti di contatto e ti ha tolto un po’ di quel virtuale che è inevitabile per chi scrive (indipendentemente dal mezzo utilizzato).
    La scrittura, parlo ovviamente per me, è un’attività “solitaria”, anche se parli della tua vita (come per un blog) si tratta sempre di astrazioni dal vissuto e di riflessioni. Non è un semplice raccontare.
    I primi lettori siamo noi stessi e quindi non è facile quando capita di buttare giù cose che ci piacciono poco e che non esprimono quello che vorremmo dire realmente.
    Un consiglio (come se lo stessi dando a me stesso perché succede anche a me): chiudi tutto per qualche giorno, pensa ad altro. Cerca di ricaricarti con cose che ti danno piacere, una cena fuori, rivedere un’amica, amdare al parco con tua figlia, aprire quei colori naturali e passare un pomeriggio a fare un cartellone dipingendo con le dita…

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