Ricordi di vacanze caratterizzate dalla creatività

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La ripresa quest’anno non è stata per niente facile né immediata e da questo ne consegue il fatto che è passato tanto tempo dall’ultimo post pubblicato.

Se poi aggiungiamo che il mese di settembre è stato impegnativo a livello lavorativo…ma ormai siamo in autunno, ottobre è arrivato e tutta “la macchina famiglia” è ripartita tra impegni scolastici e post scolastici.

Per questi motivi ripenso spesso ai tre mesi estivi vissuti intensamente insieme alle mie bimbe e quello che mi è rimasto “impresso” è come questo sia stato l’anno della creatività.

Quando si avvicinano le vacanze estive il nostro dilemma è sempre lo stesso: campus si o campus no?

vacanzeCerto passare da 9 mesi in cui si hanno 5 giornate piene su 7 a 7 giornate su 7 libere non è sicuramente una cosa facile né per i bambini né per i genitori che, soprattutto quando lavorano, si sentono quasi obbligati a occupargli ogni minuto libero anche nei tre mesi di riposo estivo.

Io so di essere fortunata, ho scelto di fare un lavoro che mi permette di dedicare alle mie figlie tutto il tempo che voglio, di stare con loro e di condividere gioie e dolori e quando gli impegni di lavoro mi portano a stare fuori casa più del necessario ho mia mamma come “paracadute” e so che questa è una grandissima fortuna che per di più mi permette di assecondare le richieste delle mie figlie.

Anche quest’anno Pupa ha preferito non frequentare nessun campus e io se devo essere sincera non l’ho forzata eccessivamente in questa sua decisione, sia per una questione economica, sia per una questione di rispetto di una sua scelta: per lei vacanza vuol dire non avere orari, quindi il campus lo vive come un impiccio.

Il pezzo di vacanze vissute in città ha portato a Pupa, non solo il fatto di essersi finalmente liberata dagli orari e dalle imposizioni proprie della scuola, ma ha aiutato las noia ad entrare a far parte della sua vita.

Come far fronte a questo momento? Con le armi che madre natura le ha donato e cioè con la creatività

Per sfogare questo suo lato creativo in parte si è fatta aiutare dai video che girano su You Tube di Me Contro Te.

Li conoscete? Sono fatti da due ragazzi, Luigi e Sofia, che realizzano un video quando vogliono provare a realizzare da se una “moda del momento”: slime, portacellulare, smalto casalingo…e chi più ne ha più ne metta.

E così nel corso delle vacanze estive abbiamo realizzato: un porta cellulare, lo slime o fluffy e questo è stato forse uno degli esperimenti più impegnativi visto che prima di arrivare ad un risultato degno di essere tale siamo passate attraverso un numero indefinito di prove con conseguente spreco di materiale…

collage-creativitàPerò la vena creativa estiva non si è esaurita qui: ad un certo punto ha coinvolto anche la sorellina e il risultato è stato questo:

creativitàhanno passato un’intera mattinata a colorare le grate della finestra della loro camera… cosa potevo fare una volta scoperto il gioco del momento? Arrabbiarmi? Non ci sono riuscita e ho pensato che essendo le grate un oggetto non proprio bello esteticamente adesso almeno avranno un tono di colore in più!

Per fortuna con il rientro dai luoghi di villeggiatura questa vena creativa si è un po’ spenta, forse grazie anche al ritorno alla normalità abbiamo anche abbandonato Me contro Te per tornare d usare l’ipad solo come compagno serale per una mezz’ora di relax di gioco.

Posso dire di essere felice di questo?

Direi di no, perché come detto all’inizio quest’anno il ritorno alla normalità non è stato per niente facile e in parte non averle più “tra i piedi” mi manca perché più loro crescono, più cresce la consapevolezza che la loro infanzia vola via molto, molto in fretta!

 

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