Mammaocchiacuore

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Quando si ha un bimbo piccolo si sa che arriva una certa età in cui i disastri sono all’ordine del giorno e diciamo che più o meno questo momento è quello che una mamma vive intorno ai 2 anni (anche se non c’è una data precisa….e chi è mamma non può che darmi ragione).
bambinoIo questo momento lo sto vivendo proprio ora, la Sorellina ha poco più di due anni e starle dietro in questo periodo è molto impegnativo ma anche tanto tanto divertente.

E anche se questo è il bello di quest’età a volte sgridare un bambino diventa un’impresa difficile perché anche quando lo si coglie “con le mani nel sacco” l’espressione è così buffa che la mamma rimane disarmata e piuttosto che essere seria e continuare la sua parte, scoppia a ridere (cosa sbagliatissima ma vi sfido a rimanere serie davanti a certe espressioni).

Io vivo questo tipo di situazione molto spesso all’interno di una giornata passata con la Sorellina, complice la sua disarmante simpatia, sgridarla e rimanere seria non è per niente facile.

La maggior parte delle volte, cerco di rimanere seria ma sono sicura che se mi guardassi allo specchio vedrei quelli che Arianna Techel ha battezzato “gli occhi a cuore”.

Cosa sono gli “occhi a cuore? O meglio cos’è il progetto Mammaocchiacuore?

mammaocchiacuoreAnima, cuore e mente del progetto è Arianna Techel che un giorno, guardando la sua bimba dopo che aveva combinato un piccolo disastro, si è sentita dire:

“mamma come sei bella quando mi guardi con gli occhi a forma di cuore”!!!

Avendo la passione per il disegno, Arianna ha pensato, partendo da questa frase, di realizzare un progetto che vede il coinvolgimento di altre mamme che, come lei sono appassionate di disegno. Non si tratta di illustratrici professioniste, ma solo di mamme con una grande, forte, passione che hanno deciso di farla “fruttare” realizzando una linea di magliette dedicata in primis alle bambine, ma poi anche ai bambini!

Ma chi aiuta Arianna a realizzare i disegni?

Insieme a lei altre due mamme: Laura Cortinovis e Sara Bassanelli. Ma tutte le mamme che hanno questa passione possono proporsi perché l’idea di base del progetto è di premiare tutte quelle mamme che hanno un piccolo sogno nel cassetto e dare loro la possibilità di vedere un loro disegno stampato per il marchio MAMMAOCCHIACUORE.

Ma il progetto ha anche un “risvolto nobile” infatti parte del ricavato realizzato dalla vendita delle magliette andrà in beneficenza a Cuore di Maglia Bergamo. Il loro impegno è quello di creare completini e copertine in lana merino da donare ai bambini nati prematuri e ricoverati in terapia intensiva all’ospedale di Bergamo e Seriate.

logo cuoredimagliaA me il progetto piace molto e mi dispiace parecchio non avere la stessa dote per il disegno che ha Arianna perché mi sarebbe piaciuto essere parte attiva di “Mammaocchiacuore” anche perché condivido in pieno la filosofia che lo guida oltre che avere gli occhi a cuore innumerevoli volte nel corso di una giornata passata con la Sorellina visto che le sue “innocenti marachelle” sono all’ordine del giorno!

Quindi viva le mammeocchiacuore perché prima o poi tutte riusciamo a farceli venire e soprattutto un grande brava ad Arianna che ha avuto una bellissima idea!

Un grosso in bocca al lupo da parte mia!

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