L’Armadio Verde

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Qualche giorno fa mi sono imbattuta nel sito de L’Armadio Verde.

armadio verde

Devo essere sincera e cominciare con il dire che sono sempre stata un po’ restia all’idea di mettere dei vestiti usati addosso alle mie figlie. La resistenza nasce dal fatto che, potendo scegliere, se di usato si tratta, ho sempre preferito conoscerne la provenienza e così si ai vestiti usati delle cuginette, ma magari no all’acquisto di vestiti usati nei tanti negozi di usato per bambini che si trovano in giro per la città. Però pur essendo questa la mia idea di base, soprattutto ultimamente, ho utilizzato questo tipo di negozi per vendere una parte dei vestiti che le mie figlie avevano usato poco o addirittura non avevano neppure mai indossato.

Non vi è mai capitato di avere vestiti con il cartellino ancora attaccato e non poterli usare perché la taglia non è quella adatta ai vostri figli?

A me si e se devo essere sincera anche abbastanza spesso.

Questo non perché io sia una spendacciona o non rifletta sulle reali necessità delle mie figlie, ma perché oltre ad aver ereditato molti vestiti dai figli delle mie cugine, ho una nonna che, quando si trova in giro acquista di tutto di più per le nipoti indipendentemente dal reale bisogno ma solo per il desiderio di regalare un capo alle sue nipoti e questo, pur essendo un nobile gesto da parte sua, genera un sacco di doppioni o di capi non utilizzati.

Fortunatamente di figlie femmine ne ho avute due e questo un po’ mi ha permesso di “smaltire” i capi in eccesso, ma essendo nate in due periodi dell’anno diversi (una in inverno e una in estate), qualche capo non l’ho potuto “riciclare” e così è rimasto in un cassetto, magari con il suo bel cartellino attaccato.

Ora però che siamo in quattro lo spazio in casa serve e così mettere mano agli armadi diventa una necessità.

Liberarmi “gratuitamente” di capi semi nuovi o nuovi sinceramente mi dispiaceva e allora ho pensato di intraprendere una nuova strada e provare a testare L’Armadio Verde anche perché più Pupa cresce, più diventa necessario acquistare nuovi capi e, in periodo di “magra” riuscire a farlo spendendo poco è la cosa migliore.

Per prima cosa ho navigato un po’ sul sito per cercare di capire cosa dovevo fare.

Tutto inizia registrandosi, poi si indica quali vestiti si vogliono spedire, si richiede la busta per la spedizione e infine si prenota il ritiro.

armadio verde come funziona

 

Quando la busta arriva a destinazione, il contenuto viene controllato (c’è un attento esame della qualità) per l’assegnazione delle stelline e i capi non idonei vengono restituiti.

Questo è proprio il motivo che mi ha spinta a provare perché sapere che solo i capi realmente a posto vengono venduti mi ha dato quella tranquillità che stavo cercando.

A questo punto ogni persona iscritta accumula un certo numero di stelline che serviranno per procedere all’acquisto di altri capi: 5 euro per ogni vestito indipendentemente da ciò che si sceglie.

Più stelline si hanno, più capi si possono scambiare e se si possiede un codice promozionale in fase di registrazione il numero di stelline iniziale raddoppia.

Quindi perché non provare? I cassetti mi ringrazieranno e le mie figlie pure! Inizialmente pensavo che avere un codice promozionale fosse irrilevante, ma invece mi sono resa conto che è importante perché, dato il rigido controllo della qualità dei vestiti, avere la certezza di poter avere delle stelline per poi poter procedere ad altri acquisti è molto importante. Se vi va di provare a swappare come ho fatto io, lasciate un commento a questo post così vi fornirò il codice promozionale che ho usato io per raddoppiare le stelline.

Buon Swap a tutte!

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