Il punto croce per cambiare la vita

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Uncinetto soluzione anticrisiA me ha cambiato la vita, e a voi? | La ventisettesima ora#more-4716#more-4716

Io potrei solo dedicarmi al punto croce che è una delle mie attività preferite!
Avrei però qualche problema in più:
- non saprei quando mettermi a ricamare perchè la notte non va d’accordo con il punto croce visto che mi serve una buona luce (io in genere ricamo in primavera/ estate nella casa in montagna dei miei genitori mentre prendo il sole comodamente seduta sulla sdraio)
- non potrei risparmiare molto sull’abbigliamento perchè il punto croce può servire solo ad abbellire un capo d’abbigliamento o un oggetto, ma mi verrebbe difficile creare dall’inizio alla fine un capo (non ho nessun tipo di capacità nel cucire).
Ho iniziato ad amare il punto croce  quando non ero ancora mamma ma siccome le cose più belle da ricamare, a mio giudizio, sono quelle per i bambini, mi sono sbizzarrita e ho passato anni a creare  accappatoi, bavaglini, asciugamani per le mie amiche.
Poi sono passata a realizzare qualche oggetto per la cucina (soprattutto asciugapiatti) che di solito preparavo per Natale e regalavo alle amiche più care che sapevo apprezzare gli oggetti fatti a mano.
Poi terminata la frenesia “regali di Natale” essendo passata al genere cucina ho potuto realizzare qualcosa anche per me.
Quando sono rimasta incinta ho deciso che avrei realizzato qualcosa anche per la Pupa e così ho cominciato con un accappatoio (e per fortuna ho dato retta alla signora che me lo ha venduto e l’ho comprato grande, infatti lo usiamo ancora oggi).
La nascita della Pupa era prevista per metà novembre e così quando sono rimasta a casa in maternità ho pensato che avendo più tempo a disposizione potevo dedicarmi alla realizzazione di qualche bavaglino Natalizio per la Pupa e per la sua amichetta (perchè anche se non era ancora nata aveva già un’amichetta anch’essa non ancora nata che altro non era che la figlia di un’amica conosciuta durante il corso pre parto).
Solo che non essendo mai stata mamma non immaginavo che avrei dovuto darmi da fare per ricamare di gran lena il più possibile prima che la Pupa nascesse, perchè dal momento in cui è venuta al mondo non sono più riuscita a prendere in mano i lavori che mi ero riproposta di realizzare e di regalare a Natale perchè ogni volta che mi ritrovavo seduta avevo in braccio il mio piccolo esserino che doveva essere nutrito :-)
Però leggere questo articolo mi ha fatto pensare a quanto sarei più serena se avessi un pò di tempo a disposizione per dedicarmi a questo passatempo perchè esattamente come dice questa ragazza, dedicarsi al punto croce è un ottimo metodo per rilassarsi…devo pensarci seriamente!

Discussion3 commenti

  1. Io lo adoro e per me ricamare è una vera passione…è verissimo che rilassa e in più la soddisfazione che si prova a lavoro finito è impagabile, secondo me.

  2. Non ci ho mai provato! Mi sono lanciata nel lavoro a maglia e nel lavoro all’uncinetto, ma il punto croce proprio mi manca. Comunque la fine di queste attività è coincisa con la nascita del Nano. Proprio come te con il punto croce! Comunque hai proprio ragione: sono attività rilassanti e, come dice Mammola, danno grandi soddisfazioni.

    • @Laura, provalo te lo consiglio è tutto vero: ci si rilassa, e la soddisfazione a fine lavoro è tanta ed è tanta anche quando decidi di regalare l’oggetto realizzato e vedi la gioia negli occhi della persona che lo riceve, questo ti ripaga di tutta la fatica fatta nel realizzarlo.
      @Mammola: mi trovi pienamente d’accordo!

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