Il nostro primo Didò

0

Quando Pupa ha iniziato ad amare il Didò in casa non si poteva fare altro e quasi ogni giorno quello era il gioco del pomeriggio. Ricordo che per il suo compleanno quell’anno ne ha ricevuti in regalo di ogni genere e tipo, alcuni anche molto carini, io stessa mi divertivo molto a giocare con lei.

didòPoi la passione è scemata, come è giusto che sia, lei è cresciuta e gli interessi sono diventati altri.

Però il Didò è sempre rimasto li, in fondo ad un cassetto con anche alcune scatoline o sacchetti di colore ancora chiusi e pronti per essere usati se mai le fosse tornata la voglia.

Poi un pomeriggio andiamo a casa di un’amichetta e lei ha un gioco molto carino da fare con il Didò: la Torta Pasticcera (credo si chiami così) e in Pupa rinasce l’amore fino a quel giorno sopito.

Un giorno un’amica mi manda la ricetta del Didò e mi dice: “io l’ho fatto per la mia nipotina, con il Bimby è velocissimo perché non provi?”.

Già perché non provo?

Se devo essere sincera quando Pupa ha affrontato la fase di amore per il Didò e io leggevo i post di molti blog in cui si spiegava come realizzare il Didò in casa, ho sempre provato molta stima per queste mamme e mi dicevo che per me era un’impresa “impossibile”.

Però quando la mia amica mi ha mandato la ricetta io l’ho girata alla mamma dell’amichetta di Pupa e lei mi ha detto: “perché non ci proviamo insieme? Magari può essere un modo per risparmiare visto che continuo a comprare Didò ogni volta che vado a fare la spesa”.

Così ho deciso che era arrivato il momento anche per me di sperimentare il “Didò casalingo” potevo provare, in due era sicuramente più facile. Ci siamo divise l’acquisto degli ingredienti “più strani ” (cremor tartaro e coloranti alimentari) e poi abbiamo fatto la “prova”.

I primi tentativi non sono stati dei migliori ma alla seconda o terza volta abbiamo capito come procedere per ottenere un prodotto il più simile possibile a quello che si compra al supermercato.

Ieri però Pupa mi ha chiesto di riprovarci ed è stata per noi la “prima volta da sole”.

Sarà stata la fortuna delle principianti, però il risultato ottenuto posso tranquillamente affermare che è stato buono: un bel Didò fucsia (o fucsian come ama dire Pupa) tonalità che abbiamo creato grazie ad una buona dose di fortuna visto che lo volevamo ottenere rosa, ma avendo solo il rosso e non il bianco era un po’ difficile arrivare al risultato… eppure…ci siamo riuscite!

didò1Direi una bugia se dicessi che il Didò casalingo è uguale a quello che si acquista, perché quest’ultimo è sicuramente più morbido, ma ho scoperto che la morbidezza potrei ottenerla con degli accorgimenti particolari durante la cottura o semplicemente diminuendo i tempi di cottura, quindi credo proprio che ci riproveremo, prima però andremo a comprare il bianco!

Se ci volete provare anche voi questi sono gli “ingredienti” e le dosi:

  • 4 misurini di farina
  • 3 misurini di acqua
  • 2 misurini di sale fino
  • 1/2 misurino di colorante alimentare (se usate quello liquido andate un po’ a caso con la dose)
  • 3 cucchiai di olio di semi (io ho usato quello di oliva)
  • 2 cucchiai di cremor tartaro

Versare tutto nel boccale del Bimby, temperatura 100°, velocità 4 spatolando di tanto in tanto.

Il mio consiglio è di iniziare dimezzando le dosi in modo da non buttare una quantità eccessiva di Didò qualora il risultato ottenuto non vi soddisfacesse del tutto come è capitato a noi.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.