Creatività, fantasia e realtà

1

La mia bimba ha solo due anni e non ho ancora affrontato con lei il rapporto tra realtà e fantasia ma inizio invece a rapportarmi con la creatività perchè questi pomeriggi invernali sono pieni di Didò e matite.
Io non mi ritengo una persona molto creativa, vero è però che amo ricamare a punto croce perchè è un’attività che mi rilassa molto e soprattutto mi piace ammirare il risultato del mio lavoro. Non sono però molto brava a disegnare (ho sempre bisogno di avere un disegno davanti da copiare per riuscire a sviluppare qualcosa di decente..) e questa mia incapacità un pò mi limita adesso che la Pupa vorrebbe sempre qualcuno che realizzi per lei delle immagini o dei personaggi con le “bivui” (questo è il nome da lei coniato per indicare tutto ciò che serve a scrivere).
Però è anche vero che la creatività non la si può insegnare ai nostri figli, in realtà penso sia una dote innata che ognuno di noi ha dentro di sé fin dalla nascita, il nostro compito (come persone) è di svilupparla al meglio!

Questo post partecipa al blogstorming

Discussion1 commento

  1. Sono d’accordo con te! E trovo anche giusto lasciar liberi i nostri pargoli di esprimersi coi colori che più ritengono giusti per loro in quel momento, anche se a noi non piacciono.
    Il mio Patatone più grande ha avuto quello che io chiamavo il “Periodo Nero”… lui voleva colorare tutto di nero e usare sempre e solo il nero… la cosa mi ha un po’ preoccupato, ma non ho voluto impormi… l’ho lasciato libero di fare e poi si è evoluto: ora usa tutti i colori e quando si vuole “arruffianare” mi fa dei disegni tutti arancioni perchè… “Mamma, so che è il tuo colore preferito!”.
    Se hai un box dove puoi attaccare carta da pacchi o cartoni grossi, ti consiglio di far provare alla tua Pupa la pittura con le dita (coi colori adatti, ovviamente) è una cosa liberatoria, per i bimbi!! Massimo l’adora e in estate, quando fa caldo e le giornate sono lunghe, spesso mio marito lo porta in box a pitturare con le mani… torna radioso e rilassato!
    Oppure puoi provare anche a tenere i cartoni degli alimentari (es: i lati grossi delle scatole dei cereali o delle brioche) e usarli come tele per gli acquarelli o tempere.
    L’importante è non spaventarsi o scandalizzarsi per un po’ di colore in giro ;-)
    KISS

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.