Considerazioni da lavoratrice full time

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Ormai sono passate poco più di 2 settimane da quando ho ripreso a lavorare tutto il giorno e sono giunta alla conclusione che lavorare 6 ore è molto più difficile in termini d’impegno perchè:

 
  • ti ricordi di andare a fare la pipi quando proprio non ce la fai più
  • non sai cosa voglia dire bere un caffè o fare 4 chiacchere con una collega che non vedi da un pò perchè hai sempre un occhio all’orologio per cercare di fare tutto in tempo utile per riuscire ad uscire puntuale
  • sei molto più concentrata
Quando invece sei in ufficio tutto il giorno riesci a concederti tutte le pause che vedevi fare dalle tue colleghe perchè tanto la giornata è lunga…perchè hai l’idea che 2 ore in più ti regalino un sacco di tempo.
 
Se le stesse considerazioni le faccio dal lato “mamma” essere fuori casa tutto il giorno comporta passare meno tempo con il proprio figlio (direte voi dov’è la novità?? lo sappiamo anche noi!) e non solo perchè fisicamente non sei vicino a lui ma soprattutto perchè quando arrivi a casa alle 18.30 passate non hai molto tempo da dedicare a tuo figlio quando ti chiede di giocare e il più delle volte, dopo una misera mezz’ora, (che serve anche a te mamma per riposarti dalla giornata e a spostare la testa da donna lavoratrice a donna mamma/casalinga) sei costretta a farti sostituire da una televisione (una volta demonizzata….) per aver la possibilità di:
  • sistemare la casa (e qui inserisco un pò tute le attività: stendere, ritirare la roba asciutta e di conseguenza riporla nei cassetti, fare ordine, rifare il letto se al mattino non c’è stato il tempo per farlo…)
  • imbastire una cena (e i surgelati hanno iniziato a campeggiare in maniera più massiccia nel nostro freezer…del resto bisogna sopravvivere….)
  • preparare i vestiti per Pupa per il giorno dopo

E dopo tutte questa attività guardi l’orologio e sono già arrivate le 20 ed è ora di sedersi a tavola e così via alla cena e poi via a sistemare la cucina e poi via a cambiarsi e a preparare Pupa per la notte e a cercare di convincerla ad addormentarsi ma siccome il tempo che le ho dedicato nel corso della giornata è stato poco (è vero che non ha ancora ben chiaro il senso del tempo ma non è stupida…) devo mettermi a giocare ancora un pochino con lei prima di riuscire a convincerla a pensare che è arrivata l’ora della nanna.
A tutto questo va aggiunto che io sono molto più stanca e ho meno pazienza e che mi sento come se cercassi di fare 1000 cose e non ne facessi bene nessuna….forse è solo questione di ritrovare un equilibrio….o forse no….chissà!

    Discussion4 commenti

    1. Con il tempo andrà meglio, vedrai! Dopo un po’ ci si abitua ai nuovi ritmi e si velocizzano alcune cose… Comunque condivido anche io il fatto che lavorare 8 ore per certi versi è meglio!
      Tieni duro!

    2. Lavorare fuori casa tutto il giorno, non da molta scelta. Si rientra tardi, la casa è spesso un casino, la cena è un mix di cose arrangiate, il frigo è sempre vuoto e noi siamo sempre sfinite….però siamo soddisfatte, di far tutto, magari non alla perfezione.

    3. guarda se lo scopri dimmelo perchè sto vivendo lo stesso dramma. la cosa chemi pesa di più è il poco tempo per stare coi miei figli… purtroppo non è un paese per mamme che lavorano!
      in bocca al lupo!

    4. Ciao.
      Ti scopro tramite Kreattiva e ti aggiungo subito tra i blog che seguo (qui, dove sono io: http://www.mammavvocato.blogspot.it) perchè mi sa che siamo sulla stessa barca e allora, remiamo insieme!
      Credo che tu abbia ragione sul fatto che sapendo di essere tutta la gionata a lavoro, si spreca più tempo e ciò anche perchè dei momoenti di pausa per staccare, ci vogliono.
      A volte, io preferisco quando so di avere poco tempo per lavorare, che quando so di avere tutto il giorno, perchè alla fine rendo di più nella prima situazione..paradossi della vita!

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