Bambini e igiene orale

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I gusti alimentari delle mie figlie sono sempre stati diversi: una molto più selettiva, magrina, amante per lo più dei dolci e molto golosa in generale perché se è vero che ama i dolci è altresì vero che davanti ad un pacchetto di wurstel o di patatine non è capace di resistere! L’altra invece è più di “bocca buona” ama di sicuro più cibi rispetto a Pupa ma non per questo non è selettiva: meno dolci e più salato, più colore nel piatto ma poca varietà soprattutto a casa (all’asilo chissà perché ma è tutto buono….).
igiene-orale-bambiniQuando poi si tratta di mangiare le “schifezze” è Pupa quella che mostra tutta la sua golosità e a stento riesce a trattenersi, prova ne è che tutti i tipi di caramelle per lei sono buoni, perché se è vero che è molto reticente all’idea di provare un cibo che a prima vista non le piace,  la stessa cosa non avviene quando il test va fatto su una caramella o su una cicca e questo suo atteggiamento mi ha sempre portato a pensare ad una precoce insorgenza delle carie.

Invece mi sono dovuta ricredere: per ora e sottolineo il PER ORA i suoi denti non presentano carie mentre la Sorellina, a poco meno di 4 anni di età, ha già il suo dentista, o meglio la sua dentista di fiducia.

Già, perché quando ho scoperto che nella sua bocca c’erano un paio di denti spaccati e neri, ho chiesto lumi al nostro pediatra, il quale mi ha giustamente consigliato di rivolgermi ad un esperto.

Per un primo controllo mi sono rivolta al dentista di famiglia che, al di la del fatto che ci conosce da più anni, non ha però una precisa specializzazione per lavorare con i bambini.

La sua diagnosi è stata: 2 denti rotti (uno dei quali a causa di un ascesso avuto in tenerissima età) e 2 con delle piccole carie. Per sistemare la situazione avrebbe dovuto, su consiglio di un’anestesia, sedarla completamente in modo da poter intervenire in un’unica seduta su tutti i denti incriminati.

Vi dirò, la parola anestesia non mi ha fatto la stessa impressione di quella che mi ha fatto “sedazione totale”…voi avreste sedato una bambina di 3 anni e mezzo per togliere delle carie da dei denti da latte? Io molto sinceramente no!

Pur capendo la “gravità” del problema (sui denti non si scherza, soprattutto per evitare danni futuri) mi sono un po’ spaventata e ho cercato di capire quanto questo metodo fosse valido anche per bambini così piccoli.

Come quando ho avuto problemi con l’allattamento di Pupa, ho scelto nuovamente di farmi consigliare dalla rete sul da farsi e nello specifico ad un gruppo di mamme che pur essendo per me sconosciute (mi riferisco ad un gruppo di Facebook) mi dava l’idea di essere fatto da persone vere, se non altro perché tutte con gli stessi problemi legati al mondo dei bambini.

E cosi ho provato a lanciare un grido di aiuto nella speranza di riuscire a trovare ciò che mi serviva.

Tante sono state le mamme che mi hanno risposto e mi hanno raccontato la loro esperienza (accidenti quanti sono i bambini che si trovano a lottare con le carie già da molto piccoli!) ma una su tutti mi ha colpito maggiormente perché mi ha descritto una dentista, che tratta le carie dei bambini senza anestesia.

Perché non provare?

Dopo una visita e 2 incontri mi sento di poter dire che dovrebbero esistere più dottori con la stessa propensione di cura e attenzione verso i più piccoli come la dentista che ho trovato io.

Abbiamo risolto il nostro problema nel giro di poco tempo e soprattutto lo abbiamo fatto senza paura, senza dolore, senza sofferenza e senza anestesia.

Vi state chiedendo come sia possibile?

Tenendo conto del fatto che spesso è l’aspetto psicologico quello più importante quando ci si trova ad affrontare un problema con i bambini e se li si tratta come degli “adulti” e gli si spiega tutto quello che si andrà a fare, mostrando loro che gli oggetti usati non possono fargli male, si arriva più in fretta al risultato perché si elimina subito l’effetto incertezza e si arriva a creare facilmente un rapporto di fiducia che è di reciproco aiuto.

Dopo l’ultima visita siamo tornate a casa con un sacco di regali che hanno avuto un ottimo effetto anche su Pupa che è stata stimolata maggiormente a prendersi cura dei sui denti e quello che abbiamo imparato tutti quanti in famiglia è che è bene lavarsi i denti almeno 2 volte al giorno per due minuti, possibilmente con un spazzolino elettrico e con un buon dentifricio al fluoro. 
igiene-oraleE così nel nostro bagno sono stati eliminati gli spazzolini normali e sono stati sostituiti da 2 spazzolini rosa elettrici e hanno fatto la comparsa anche due clessidre che usiamo almeno una volta al giorno (in genere la sera perché i ritmi sono meno frenetici del mattino).

E la cosa più bella, a mio parere, di tutto questo è che la Sorellina, nonostante siano finiti gli incontri con la sua dentista, molto spesso mi chiede quando la rivedrà e Pupa non vede l’ora di fare la sua conoscenza, io il mio risultato per ora l’ho già raggiunto!
 

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